Tecnologie

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giovedì 24 settembre 2009

Integrazione fra sistemi domotici basati su Bus KNX e sistemi proprietari compatibili (Vimar By-me)

In un mondo ideale, l'utilizzo di sistemi aperti per la realizzazione di un impianto di qualsiasi genere risulta essere senza dubbio il migliore approccio possibile. Tuttavia, quando si fanno poi i conti con la realtà, spesso si deve far fronte a difficoltà oggettive che, se non la impediscono del tutto, di sicuro scoraggiano l'adozione di sistemi standard a vantaggio di soluzioni proprietarie.
Esistono poi soluzioni miste

Per quanto riguarda gli impianti domotici, la soluzione Vimar By-me   è un esempio di sistema proprietario che, oltre ad offrire una gamma completa di componenti per la realizzazione di impianti domotici di medie dimensioni, può comunque essere "ampliato con componenti KNX di altri produttori.

L'ampliamento è virgolettato in quanto le componenti Vimar By-me usano l'indirizzamento e lo scambio dei dati di tipo EIB, quindi compatibili con lo standard KNX, ma non sono riprogrammabili tramite il sosftware ETS. All'atto pratico, in un sistema misto i componenti Vimar By-me devono essere installati prima degli altri e programmati tramite la centrale Vimar. Successivamente si installano gli altri componenti che sono programmabili tramite il software ETS. L'operazione è non banale in quanto si devono innanzitutto individuare gli indirizzi assegnati alle componenty By-me e solo successivamente è possibile passare alla programmazione dei componenti KNX.

In caso di un successivo ampliamento del sistema con ulteriori dispositivi By-me potrebbero sorgere dei problemi di sovrapposizione di indirizzi. Un rimedio efficace  consiste nel gestire i gruppi di indirizzi in fase di progettazione creando un gruppo principale per i dispositivi B-me ed un altro gruppo principale per quelli KNX. E' opportuno lasciare diversi indirizzi fisici liberi dopo l'ultimo del By-me


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