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mercoledì 11 agosto 2010

Spaghettihotel: prenota un hotel in Europa usando il sistema di prenotazione dell'albergo

Spaghettihotel.com è il nuovo portale  degli hotel in Europa collagato direttamente al sistema di prenotazione dell'albergo.

In questo modo trovi le tariffe migliori dell'albergo. Inoltre il sito è dotato di un sistema di prenotazioni completamente sicuro e criptato, certificato da Thawte.

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mercoledì 12 maggio 2010

Creazione Cover personalizzate per AvantFAX e HylaFAX

HylaFAX è un sistema Enterprise per l'invio e la ricezione dei fax freeware per sistemi Linux.

Il software è progettato con un'architettura client-server. I modem possono risiedere su una singola macchina in rete ed i clienti possono gestire i Fax tramite il software del cliente molto leggero e facile da utilizzare.

HylaFAX è ottimizzato per difendersi dai guasti inattesi nel software, nella configurazione, nell'hardware e nell'uso generale; può sostenere modem multipli e un carico di traffico pesante.

AvantFAX è un applicazione web per la gestione dei Fax sul server di HylaFAX.

AvantFAX permette la gestione dei fax senza dovere installare alcun software e da qualsiasi sistema operativo. Inoltre permette agli amministratori di gestire gli utenti, i loro permessi, le linee del fax, le categorie del fax, ecc.

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domenica 31 gennaio 2010

Locator, un programma per dispositivi Android per monitorare le posizioni GPS sulle Mappe di Google

Locator è un programma che gira sui dispositivi Android progettato per monitorare le posizioni GPS su Google Maps.

E' particolarmente utile per gli sportivi e viaggiatori che vogliono registrare i loro movimenti e controllarli in seguito su una mappa. 

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domenica 08 novembre 2009

GPS e Mappe di Google in Android

Per mezzo dell'Android sdk è possibile costriure una applicazione per dispositivi cellulari che utilizzi GPS e Mappe di Google. In questo modo un utente sarà in grado di visualizzare in modo continuo la propria posizione geografica sul celluare.

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venerdì 06 novembre 2009

SISTEMI DI ALLARME WIRELESS

In corrispondenza all'aumento dei furti in casa si registra un aumento delle vendite di sistemi di allarmi, in particolare di quelli wireless (ovvero senza fili) , che uniscono ad un elevato grado di sicurezza anche una semplicità di installazione e di utilizzo.

Data la presenza di numerosi produttori di allarmi wireless sul mercato ( Silentron è attualmente uno dei più quotati ), è importante che chi desidera acquistarne uno abbia una conoscenza minima della tecnologia che sta alla base di questo tipo di sistemi.

Nell'articolo che segue abbiamo cercato di spiegare in maniera sintetica come funziona un sistema wireless e che caratteristiche deve avere per essere considerato un buon sistema di allarme: abbiamo parlato di "trasmissione via radio", di tipologia di trasmettitore (al quarzo o a risuonatore ceramico), di "larghezza di banda", di "doppia frequenza" (o frequenza Dual band), di salto di frequenza "FREQUENCY HOPPING", di "rolling code".

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martedì 20 ottobre 2009

android sdk

Android è uno stack software per dispositivi mobili, che include un sistema operativo, un middleware e un insieme di applicazioni chiave. L'Android SDK fornisce gli strumenti e le API necessarie per iniziare a sviluppare applicazioni per la piattaforma Android utilizzando il linguaggio di programmazione Java.

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martedì 13 ottobre 2009

Installare un sistema di videosorveglianza IP basato su telecamere Axis in un punto vendita

I sistemi di videosorveglianza IP, oltre a svolgere la naturale funzione di videosorveglianza standard rivolta alla prevenzione dei furti, offrono svariati strumenti che aiutano a gestire al meglio i punti vendita. Uno di questi è ad esempio l’integrabilità con software di monitoring del traffico dei visitatori (es. Cognimatics People Counter) che permettono ai titolari dei negozi di misurare lo staffing level, per vedere se il numero di addetti corrisponde alle reali esigenze, e i dati di vendita, per capire quanti visitatori diventino realmente clienti e per verificare se l’orario di apertura è effettivamente giustificato.

Di seguito ci concentreremo sul come realizzare un semplice impianto basato su telecamere di rete a cupola (dome) della AXIS . Bisogna infatti considerare che, a differenza di un sistema analogico, un sistema basato su telecamere di rete è espandibile ed integrabile in qualsiasi momento.

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giovedì 08 ottobre 2009

Codec Video: Motion-JPEG MPEG-4 e H.264

Oggi la maggior parte dei fornitori di tecnologie video di rete utilizza tecniche di compressione standard, in quanto garantiscono compatibilità e interoperabilità. Inoltre l'utilizzo di sistemi basati su standard, soprattutto nel caso si stia progettando un sistema di videosorveglianza, permette agli utenti finali di scegliere tra diversi fornitori, anziché essere legati a uno solo. Da tener presente che i codec video di standard diversi non sono generalmente compatibili tra loro, ovvero il video compresso con uno standard (es: MPEG-4) non può essere decompresso usando un altro standard (es: H.264). Tuttavia è possibile implementare più algoritmi nello stesso software o hardware e consentire in questo modo la coesistenza di più formati. Un esempio di ciò è dato dalla telecamera di rete P3344 della Axis, che utilizza sia M-JPEG che H.264 e può gestire più flussi contemporaneamente.

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giovedì 24 settembre 2009

Integrazione fra sistemi domotici basati su Bus KNX e sistemi proprietari compatibili (Vimar By-me)

In un mondo ideale, l'utilizzo di sistemi aperti per la realizzazione di un impianto di qualsiasi genere risulta essere senza dubbio il migliore approccio possibile. Tuttavia, quando si fanno poi i conti con la realtà, spesso si deve far fronte a difficoltà oggettive che, se non la impediscono del tutto, di sicuro scoraggiano l'adozione di sistemi standard a vantaggio di soluzioni proprietarie. Esistono poi soluzioni miste. Le soluzioni Vimar By.me in realtà è un esempio...

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sabato 05 settembre 2009

Channel Manager

Un Channel Manager è un servizio web per la gestione dell'offerta sui portali di prenotazione on line.

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venerdì 28 agosto 2009

Sistemi domotici su bus KNX

KNX è lo standard europeo per gli impianti di domotica.
In un impianto elettrico tradizionale i punti di comando, quali interruttori, deviatori dimmer ecc, aprono e chiudono il circuito di potenza collegato al relativo dispositivo utilizzatore (es. lampada, elettrodomestico ecc).
I componenti di un impianto domotico sono invece collegati tra di loro attraverso un cavo dati detto BUS....

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giovedì 27 agosto 2009

Introduzione ai sistemi antifurto

I sistemi antifurto si compongono di tre parti principali: centrale, sensori e attuatori.
A questi si aggiungono poi i dispositivi che servono per gestire la centrale e di conseguenza l'intero impianto.....

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lunedì 24 agosto 2009

Come collegare un sensore ad una centrale antifurto Tecnoalarm TP4-20 con modalita in doppio bilanciamento B24

Le centrali antifurto Tecnoalarm come la TP4-20 , consentono di collegare i sensori con modalità Normalamente Chiusa (NC), Normalmente aperta, Bilanciata e in Doppio Bilanciamento.
Nell'articolo che segue illustriamo come collegare un sensore in modalità doppio bilanciamento.

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mercoledì 03 dicembre 2008

Problematiche relative all'aggiornamento dinamico del DNS (named failed to load zone if dynamic updated is configured )

Quando un server DNS è configurato per consentire l'aggiornamento dinamico di una zona (vedi articolo Aggiornamento dinamico delle tabelle DNS) non è possibile editare il file relativo alla zona senza prima aver disabilitato l'aggiornamento automatico. In caso contrario al riavvio del servizio la zona non verrà caricata...

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venerdì 17 ottobre 2008

Compilare OPENLDAP su Fedora Core 9

Per installare openldap su Fedora Core 9 è necessario impostare un flag relativo alle opzioni di compilazione: CPPFLAGS=-D_GNU_SOURCE Se non si usa questa opzione, il compilatore riceve le istruzioni valide per un sistema BSD e va in crash al momento di compilare la libreria getpeereid.c Di seguito riepiloghiamo i passaggi necessari per la compilazione e installazione di openldap.

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sabato 27 settembre 2008

UDP hole punching

Con "UDP hole punching" si intende una tecnica che consente di stabilire connessioni UDP bidirezionali tra computer appartenenti a reti private connesse tramite Internet utilizzando NAT.

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venerdì 29 agosto 2008

Firefox 3 e XulRunner

Firefox 3 è in grado di eseguire applicazioni basate su XULRunner.
XUL è un insieme di librerie e di interfaccie XML su cui si basa il Mozilla ecosystem, utilizzate per la costruzione della gui di Firefox and Thunderbird. XUL utilizza come linguaggio interno Javascript, offrendo in questo modo un approccio web based per lo sviluppo di applicazioni desktop cross-platform.

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domenica 24 agosto 2008

WPA e FreeRadius HOWTO

Nel seguente articolo illustro come realizzare un sistema di autenticazione WPA, basato su Samba e FreeRadius su macchine Linux, per una rete WiFi. In particolare il sistema Radius è configurato per l'autenticazione di tipo eap peap. Gli utenti con computer con sistema operativo Windows XP si collegano alla rete wireless passando l'utente di dominio e la password.

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lunedì 14 luglio 2008

Videosorveglianza IP

I sistemi video di rete permettono agli utenti di acquisire informazioni su tutti i punti chiave e di visualizzare immagini in tempo reale. Ciò rende questa tecnologia ideale per il monitoraggio locale e remoto di attrezzature, persone e luoghi. Alcuni esempi di applicazioni possono essere il controllo del traffico e delle linee di produzione, o il monitoraggio di vari punti all’interno di negozi.

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mercoledì 25 luglio 2007

Sqlite e Java

Se si desidera utilizzare sqlite all'interno di un programma Java, la soluzione c'è. Esiste un wrapper java open souce che consente di comunicare con la base dati Sqlite. Il link al progetto è questo.

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domenica 22 luglio 2007

Firma digitale XML

Una firma digitale XML è una firma che può essere usata in transazioni XML. Lo standard definisce uno schema per il formato di una firma digitale applicata su un dato in formato arbitrario (ma spesso XML). Analogamente alle firme digitali non XML (come ad esempio quelle in formato PKCS), le firme XML aggiungono al dato firmato le caratteristiche di identificazione e di integrità. Tuttavia, a differenza delle firme non XML, queste sono state progettate per trarre vantaggio delle caratteristiche dei protocolli Internet e del linguaggio XML.

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domenica 15 luglio 2007

Port forwarding con SSH

Il protocollo SSH ha l'abilità di reindirizzare arbitrariamente connessioni di rete su una connessione criptata SSH, in modo da evitare il trasferimento di traffico di rete in chiaro. Per esempio, si potrebbe usare questa caratteristica per connetttere il tuo computer di casa ad un server di posta su una macchina remota senza che la password idi accesso sia visibile agli sniffer di rete.
Tale proprietà viene denominata "port forwarding".

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venerdì 13 luglio 2007

Posta elettronica: messaggio di risposta automatico con Procmail e Formail e Regular Expressions

Se il nostro sistema di posta è basato su Linux, è possibile utilizzare procmail , formail e le regular expressions per impostare messaggi di risposta automatici (AUTOREPLY). Prendiamo in considerazione un sistema basato su Fedora e Sendmail e supponiamo che un nostro utente voglia impostare una risposta automatica che avvisa chi gli scrive di essere assente per ferie. Di seguito riportiamo il file .procmailrc da utilizzare come template e copiare nella home directory del nostro utente. Perché il sistema funzioni è necessario che l'utente sia abilitato all'uso di una shell (es: /bin/sh).

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venerdì 13 luglio 2007

Timestamping o marcatura temporale

Con il temine Timestamping o Marcatura Temporale si intende il processo in cui un documento digitale viene associato all'informazione relativa ad una data, che ne determina la sua caratteristica temporale.

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martedì 10 aprile 2007

grafica, java e linux

Spesso capita di imbattersi in errori strani, quando si vuole erogare contenuti grafici lato server per mezzo di tomcat e di un sistema Linux.
Tali errori suggeriscono che le primitive grafiche di java non riescono a connettersi al server X.


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domenica 18 febbraio 2007

Cache e Hibernate


Una applicazione dovrebbe essere in grado di mantenere una cache contenente i dati già caricati dal database, e consultare il database solo quando i dati sono stati modificati.
In questo caso, le modifiche devono invalidare la cache.

Hibernate implementa due livelli di cache:

  1. Cache di primo livello: si tratta di una cache a livello di sessione. Questa cache è usata in primo luogo per ottimizzare le query SQL generate da Hibernate. Non è necessario configurare questo tipo di cache, visto che è gestita direttamente dalle librerie di Hibernate.
  2. Cache di secondo livello: si tratta del tipo di cache discusso in questo articolo, che verrà di seguito semplicemente denominata "cache".

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mercoledì 07 febbraio 2007

Dispositivi random e Java

Supponiamo di dover realizzare in ambiente Linux un programma in Java che utilizza funzioni di crittografia. Ad esempio un sistema per la firma digitale oppure un programma di trasferimento di dati sensibili che utilizzi connessioni sicure https.

La generazioni delle chiavi casuali viene effettuato dalla jvm utilizzando il contenuto generato dai dispositivi /dev/random. Tali dispositivi utilizzano segnali associati ai dispositivi hardware (tastiere, mouse etc) per generare i propri dati casuali.

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venerdì 02 febbraio 2007

Remote debugging con Tomcat

Spesso è problematico mettere a punto una applicazione web basata su servlet.
Nel nostro esempio utilizzeremo l'ambiente di sviluppo gratuito di Bea "BEA Workshop for JSP" e Tomcat 4.

Per poter "debuggare" una applicazione all'interno di Tomcat, è necessario impostare le seguenti opzioni nello script di avvio di Tomcat:

-Xdebug -Xrunjdwp:transport=dt_socket,address=8000,server=y,suspend=n

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domenica 28 gennaio 2007

Aggiornamento dinamico delle tabelle DNS

Per poter erogare servizi sulla rete Internet, e in alcuni casi anche per usufruirne, si deve disporre preferibilmente di un indirizzo IP statico, ovvero un indirizzo assegnato al nostro host in maniera permanente dal service provider. Usualmente, però, i contratti standard proposti dai vari operatori comprendono l'assegnazione di un indirizzo IP dinamico, ovvero rilasciato all'host al momento della connessione. Per ovviare a questo tipo di situazione si può ricorrere alla registrazione dinamica dell'indirizzo del nostro host su un server DNS.
Nell'articolo che segue vedremo come eseguire l'aggiornamento dinamico delle tabelle DNS utilizzando gli strumenti standard messi a disposizione nei sistemi Linux.

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sabato 27 gennaio 2007

Firma digitale in java

Javasign e' un programma open source in java che puo' essere utilizzato per produrre la firme digitale e la marca temporale di documento utilizzando una smart card. Javasign e' stato testato sia con le carte sanitarie CRS SISS che con le carte Infocamere. E' compatibile con la specifica CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Javasign effettua le operazioni di firma diglitale/verifica della firma utilizzando le funzioni sulla carta.
Puo' essere configurato per usare la libreria cryptoki fornita dal venditore della carta, o il driver java interno che implementa comandi di basso livello di tipo apdu ISO 7816-4. Le funzioni di encryption e decryption sono basate sulla specifica PKCS #15.
Javasign e' stato realizzato utilizzando i progetti open source Jaccal, Iaik, e naturalmente BouncyCastle

collegati a javasign

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